Bolzano-Bozen: Il piano rifiuti di Seab divide la maggioranza
By Luk4S
Riporto qui di seguito un articolo tratto dal “Corriere dell’Alto Adige” di oggi 20 Agosto 2008:
Il progetto Pronta la prima bozza: necessari 1,5 milioni per i mezzi
Il piano rifiuti di Seab divide la maggioranza
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| Margheri: porta a porta. Tiozzo: troppi costi |
I tecnici propongono il bidone di condominio L’obiettivo è aumentare la differenziata fino al 60 per cento
BOLZANO — Bidoni condominiali e un milione e mezzo di investimenti, dunque inevitabile rincaro delle tariffe. Queste le linee generali del nuovo piano di raccolta rifiuti presentato ieri dai tecnici Seab alla maggioranza comunale. Quella di ieri è soltanto una prima bozza e la discussione che precederà l’approvazione definitiva sarà senz’altro lunga e non priva di polemiche. Un primo assaggio si è avuto già ieri con gli ecosociali che hanno insistito per ottenere l’impegno ad approvare il nuovo regolamento entro la fine dell’anno. L’obiettivo del nuovo piano è abbattere la quantità di rifiuti prodotti passando dal 43 al 60 per cento di differenziata.
Come stabilito dal piano provinciale per la gestione dei rifiuti anche Bolzano — dopo innumerevoli rinvii — deve introdurre il principio di chi più produce più paga. La proposta presentata dai tecnici dell’azienda municipale si basa su due capisaldi: investimenti per potenziare il parco mezzi e nuovi bidoni condominiali. In pratica ogni stabile verrà dotato di un bidone per carta, vetro e plastica. Le classiche «campane» dovrebbero quindi venir spostate dalla strada ai cortili. Poi ogni condominio dovrebbe decidere in piena autonomia come ripartire i costi tra i singoli inquilini. Un’ipotesi, questa, che però non convince il gruppo ecosociale. «Innazitutto — mette in chiaro Guido Margheri di Sinistra democratica — siamo convinti che il nuovo regolamento debba essere stabilito entro la fine dell’anno così potrà entrare in vigore in questo periodo amministrativo. Per quanto riguarda i bidoni condominiali si pone una domanda fondamentale: è possibile che due cittadini che vivono a pochi metri di distanza debbano pagare tariffe differenti. Meglio sarebbe stabilire le stesse regole per tutti, magari introducendo la raccolta porta a porta».
Più cauto Silvano Tiozzo vicepresidente di Seab e consigliere comunale dell’Udc. «Dobbiamo fare attenzione alle famiglie numerose che rischiano di ritrovarsi con una bolletta salatissima. Dobbiamo metterci in testa — spiega Tiozzo — che la raccolta differenziata costa tanto e che il conto non può pagarlo solamente Seab. La società ha bisogno di liquidità per gli investimenti, ad esempio per scavare un nuovo pozzo dell’acqua in zona San Maurizio. Sono spese fondamentali queste e Seab non può sempre mettere a disposizione le proprie riserve tenendo bloccate le tariffe. Sono otto anni che i costi non variano e appena si parla di aumenti minimi scoppia il finimondo. Mi chiedo come faremo a coprire gli investimenti per la differenziata».
Marco Angelucci Rivoluzione Dopo il bidone dell’umido in cortile arriverà un’altro cassonetto |
E’ questa quindi l’anomalia tutta bolzanina. Mentre la SEAB si impegna con tutte le proprie forze a garantire un’ottimo servizio i politici pensano al proprio tornaconto elettorale.
Quello che più mi fa arrabbiare è la maleducazione dei bolzanini. Basta che vi facciate un giro nelle principali vie di Bolzano e vedrete abbandonati accanto ai cassonetti televisori, comodini, scrivanie e molto altro… La maleducazione della gente non ha limite: ci si lamenta delle tariffe ma non si fa niente per aiutare la gestione dei rifiuti. Tra l’altro i rifiuti ingombranti devono essere portati al centro di riciclaggio.
A mio parere se la gente abbandona i rifiuti accanto ai cassonetti dovrebbe essere multato l’intero condominio: in questo modo si responsabilizzano i cittadini che, vedendo qualcuno abbandonare rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti potrebbe segnalare immediatamente la situazione alle guardie ecologiche.
Multarne uno per educarne 100 è il mio motto.
A breve pubblicherò una galleria fotografica dedicata alla maleducazione dei cittadini di Bolzano e Laives che abbandonano i rifiuti accanto ai cassonetti.
Tag: Ambiente, Bolzano, Bozen, Raccolta differenziata, Rifiuti, Süd-Tirol
Questo post è stato pubblicato il Agosto 20, 2008 alle 9:15 am ed è archiviato in Storia e attualità. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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Gennaio 2, 2009 alle 10:11 am
gradirei maggiori informazioni x assunzioni di autisti gia impegnati in questo settore compreso compattatori e container